Archivi categoria: MUSICA

Uno dei prossimi libri che leggerò

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Dossier Mozart – Nicola Valentini

Di come la morte di Mozart sia avvolta nel mistero è un fatto assodato anche per chi come me non è un grande appassionato di musica classica, ma ha visto solamente il film. Sappiamo che Mozart era un libertino e che l’accompagnarsi con tante donne potrebbe avergli creato tanti nemici fra i mariti viennesi. Sappiamo che era uno spendaccione e che quindi aveva una collezione di debiti abbastanza importante (questo lo avvicina ad un altro grande della musica classica italiana ossia Antonio Vivaldi … su di lui consiglio vivamente la lettura de L’affare Vivaldi di Federico Maria Sardelli Ed. Sellerio) e che si era iscritto ad una loggia massonica. Sappiamo inoltre che aveva lavorato alla corte austriaca insieme a Salieri che è sempre stato indicato come il possibile assassino di Mozart. Sappiamo tante cose di lui, ma non sappiamo come effettivamente sia morto.

In questo libro, Nicola Valentini, prende tutti questi dati di fatto e sopra ci costruisce un investigazione alla ricerca, non tanto del colpevole, quando alle cause della morte.L’investigatore alla fine del romanzo fa una sua ipotesi … per saperlo però dovete leggervi il romanzo. Una piccola postilla per tutti coloro che mettono la forma (grammatica) prima di tutto.Ci sono, come ho avuto la possibilità di parlare con l’autore, alcuni evidenti refusi.Non fermatevi a questo. Andate avanti nella lettura e godetevi questo libro che si fa leggere in un paio d’ore portandoci/vi nella Vienna dei primi anni dell’800.

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Demons and Wizard di A. Berselli

Con l’ingresso in line-up di Lee Kerslake (batteria) e Gary Thain (basso), gli Uriah Heep danno alle stampe nel 1972Demons & Wizards il loro quarto album in studio. Registrato presso i Lansdowne Studios l’album, prodotto per la prima volta utilizzando un 16 tracce, rappresenta una vera e propria raccolta di classici e non a caso viene definito il miglior album della band inglese. The Wizard scelto come singolo insieme ad Easy Livin’ rappresentano due facce della medaglia del sound degli Heep (acustica la prima, elettrica e movimentata la seconda) che proseguono stilisticamente sulla strada tracciata dal precedente Look at Yourself tirando fuori un album più maturo in cui il sound di tastiere e chitarra di classica matrice hard rock raggiunge probabilmente l’apice compositivo. Anche in questo caso non mancano tuttavia episodi più intimistici come in Circle of Hands o nella conclusiva The Spell brano quasi “operistico” in cui sono soprattutto le doti vocali di David Byron a fare la differenza. Demons & Wizards rappresentò una sorta di consacrazione per la band mai profeta in patria, che finalmente riuscirà ad entrare con The Wizard anche nelle classifiche inglesi rimanendovi per diverse settimane.
Fonte: Wikipedia

MAKE IT BIG – Alberto Andreoli Barbi

Vinyl – Storie di dischi che cambiano la vita
22 Racconti INEDITI
22 Dischi EDITI

Nel periodo nel quale infuriava la guerra fra Spandau Ballet e Duran Duran ascoltare gli Wham era sicuramente un modo per differenziarsi dalla massa … al di là della bellezza della musica.

Personalmente ho sempre ascoltato musica diversa da questa,
All’epoca mi piacque l’esperimento ARCADIA e più avanti ho recuperato alcune cose degli Spandau.