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Accoglienza , carità, giustizia, buonismo

Salvini continua a fare campagna elettorale sulla pelle di tanti emigrati ed adesso accusa pure il papa con “Quanti ne ospita a casa lui ?” Spesso coloro che sono contrari agli sceriffi e ai bombardamenti dei barconi si sentono dire : Quanti ne ospiti a casa tua ? Ecco la risposta collettiva Perché dovrei? vivo in una società e pago le tasse. Pago le tasse così non devo allestire una sala operatoria in cucina quando mia madre sta male. Pago le tasse e non devo costruire una scuola in ripostiglio per dare un’istruzione ai miei figli. Pago le tasse e non mi compro un’autobotte per spegnere gli incendi. Pago le tasse per aiutare chi ha bisogno. ospitare un profugo in casa è gentilezza, carità. creare – con le mie tasse – un sistema di accoglienza dignitoso è giustizia. mi piace la gentilezza, ma preferisco la giustizia. Non solo ma è un OBBLIGO di chi è stato eletto nel parlamento italiano e si fa chiamare ONOREVOLE creare un sistema che dia DIGNITA‘ a tutti. Cosa ha fatto la LEGA quando era al governo ?

Questo post riprende ed amplia quello che Cecilia Strada, figlia di Gino Strada, ha pubblicato ieri su Facebook sul proprio account

Fortunato te che lavori in libreria …. (L’avevo scritto nel 2008 e ne sono sempre più convinto)

Sono oramai 30 anni che faccio questo mestiere, ovvero che lavoro fra i libri, ho iniziato “ufficialmente” l’11 Aprile 1982 al CENTRO DI nel 1991 sono passato al Gruppo Editoriale GIUNTI per approdare nel 1993 alla Libreria LE MONNIER e nel 1999 alla MONDADORI.

In cosa consiste il mio mestiere ?
Me lo chiedo anch’io, anzi spesso mi chiedo quale sia l’impatto sui clienti e come sia visto dall’esterno.
Molto spesso mi sento dire da amici e conoscenti:
– Beato te che lavori tutto il giorni tra i libri
… Chissa quanti ne leggi !!!!
… Fortunato vorrei lavorarci anch’io.

Beh mi dispiace deludervi lavorare tra i libri non e’ così divertente come pare
(e’ pur sempre il lavoro più bello del mondo dopo DIO)
1) I libri non vanno a posto da soli, qualcuno deve metterceli
2) I libri non si tolgono dalle scatole da soli, qualcuno deve toglierceli.
3) i libri non si riforniscono da soli, qualcuno deve farlo
4) gli scaffali non si spolverano da soli
5) i libri non hanno a che fare con i promotori (specialmodo quelli di un nota C.E. fiorentina)
6) i libri non sono obbligati a mettersi la divisa aziendale.
7) i libri non devono sopportare superiori arroganti/colleghe isteriche e clienti molesti.

Sono fortunato perché
vendo
sistemo
propongo
un sogno,
una fuga dalla realtà,
una droga
che da assuefazione.
ma che non rovina
la vita e la mente
delle persone
anzi la
rende
MIGLIORE

CI SAREBBE MENO AMORE NEL MONDO SE NON CI FOSSERO LE LIBRERIE

Cito Fabio Volo

“Mi sento come uno scalatore appeso alla parete rocciosa che vede solo ciò che ha davanti appiccicato al naso, e non riesce più a vedere la cima, la vetta, il motivo per cui sta scalando, e nemmeno cosa sta scalando. Forse ho bisogno di scendere un attimo e chiarirmi bene le idee.”

Beh si questa è la mia situazione attuale.
Ho così tante, troppe, cose da fare …
tante, troppe, a cui pensare che
spesso non riesco a vedere il frutto di questi sforzi
Continuo, come la scalatore di Volo, a salire la montagna
ma senza la cognizione di dove stò andando
e perché stò andando in quella direzione ….

Ci vado perché è la mia volontà, oppure perché non posso fare altro
che salire e continuare a scalare sperando un domani di arrivare in vetta.

Fermarsi ? Beh l’idea e’ lì nella mente che martella in continuazione.
Fermati. lasciati andare. molla tutto. torna indietro.

Natura morta con custodia di S( )x


Nonostante la stanchezza non stacco la spina e non mollo la presa.
Sento il sibilo delle lingue dei serpenti.

Questo dovrebbe non essere un problema mio.

Io dovrei essere sereno, rilassato.
Forse non felice, ma sicuramente
consapevole
che questa è la strada.
Che questo sia il mio percorso.

Spesso non ho saputo resistere e ho dovuto concedere.
Spesso non sono stato forte ed ho dovuto incassare.

Oggi cerco di non cedere e nemmeno di cassare.
Oggi me ne frego.

Me ne frego di te, di voi, di loro e di tutti gli altri.
Esatto hai capito bene

Come nella migliori famiglie io mi fermo al piano superiore.

Quando i miei nervi saranno tesi e la crisi inevitabile,
saprò come scegliere, forse, i miei obiettivi.

Ragionare non significa desistere.
Deferenza non vuol dire deficienza.
Percio’ sentimi bene.

Questa non e’ un’altro lamento
Prendetemi cosi’ o lasciatemi stare.
Perche’ ho le palle piene dei minorati mentali.
Della scarsita’ di sentimenti.

Non esistono più eroi, neanche per un giorno,
ma esistono molti deficienti per tutta una vita.

A gnirà al sòl sul mié fnèstar

ora che vorrei nascondermi ora che non so resistere ora che vorrei solo fuggire lontano da qui ora che son disteso qui ora che con la mia testa che urla ora che la mia lingua tace portami via da qui e non sai piu' chi sei, cosa vuoi e in cosa credi e non sento piu' l'effetto che fa guardo la citta' dall'alto mentre i mostri arrivano e non ti accorgi che ora sei unico arriva il mostro e tutti applaudono (Linea 77, "Il Mostro" da "Horror Vacui", 2008)

Piovono pietre

La definizione “piovono pietre” è un modo di dire che sta a significare che……..il peggio può ancora arrivare!
Sembra il film di questi ultimi mesi, beh dal 18/10 sicuramente, prima non-ostante alcune crisi passeggere ero sempre riuscito a ritirarmi su.
Da quel “maledetto” giorno sembra che niente possa esistere di bello e piacevole nella mia già “fallimentare” esperienza di vita.

Verrà un po’ di sole anche nella mia vita ? adesso mi basterebbe anche tempo solo nuvoloso, mi accontento di poco.