LO STUPORE DELLA NOTTE – Piergiorgio Pulixi ….

QUI LA PLAYLIST

E’ vero ci ho messo molto a scrivere queste due righe.

Il libro non è facile bisogna aver voglia di camminare sui carboni ardenti e fare i conti con noi stessi e con le nostre certezze. Un libro che ci racconta gli strani intrecci malavita, terrorismo e società civile. L’odio e la Vendetta per la perdita di una persona cara per mano degli altri.
 
In una intervista che ho letto all’autore ho letto queste parole:

Al di là del puro intrattenimento, che pure deve esserci, perché sono romanzi che devono far evadere le persone, se riesco a far riflettere su alcuni temi legati alla cronaca, magari anche attraverso storie scomode, sono soddisfatto.

 Interressante e disturbante lo studio che sta dietro a questo libro e ai legami, impensabili, fra la nostra N’drangheta e Daesh …

 

 Ho trovato difficoltà perché ho trovato molte assonanze con un libro letto qualche mese fa che è I VOLTI DELLA APOCALISSE di Giovanni Magistrelli.
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Se la incontri non la dimentichi, perché il commissario Rosa Lopez è pronta a sacrificare un ostaggio per riportare la situazione in parità. La ricordano ancora in Calabria, dove si è fatta le ossa nella guerra alle cosche. Non la dimenticano oggi, a Milano. Lettere minatorie e proiettili nella cassetta della posta sono il premio per una carriera che l’ha condotta ai vertici dell’Antiterrorismo. Ma dietro la scorza da superpoliziotta, Rosa cova il tormento: il suo compagno è in coma, vittima di un attentato. E non c’è solo il senso di colpa, ci sono anche le frequentazioni con quelli del Lovers Hotel, il luogo che non esiste, in cui niente è proibito e quando qualcuno deve cantare si attacca la musica della tortura. La sbirra, però, non può cedere alla donna. Una minaccia gravissima incombe sulla città: la più perfida delle menti criminali ha ordito un piano di morte. Lo chiamano il Maestro e insegna l’arte della guerra. Per fermarlo, la Lopez scivolerà in una spirale di ricatti, tradimenti e vendette.Considerato la voce under 40 più brillante del noir italiano, Piergiorgio Pulixi si avvale di fonti confidenziali per esplorare gli oscuri rovesci delle strutture di pubblica sicurezza. In una metropoli caleidoscopio delle vanità dell’Occidente, nelle cui strade l’eroina scorre a fiumi e impazzano le gang di latinos, mentre i milanesi hanno smesso di ammazzare al sabato per trasformarsi in potenziali bersagli, tutto quello che credete di sapere vi apparirà sconosciuto.

 

Letture primo semestre 2018

Siamo al 30 Giugno e sono passati sei mesi di questo 2018

e questa è la lista dei libri letti dal 1/1

1. Sotto un cielo di carta – Roberto Ritondale

2. Lizzy – Shirley Jackson

3. Sofia si veste di nero – Paolo Cognetti

4. La Maledizione delle pecore nere – Simone Pavanelli

5. Un Romanzo inglese – Stéphanie Hochet

6. Il morso della reclusa – Fred Vargas

7. Buonasera (Signorina) Davide Pappalardo

8. Nicotina Nell Zink

9. La deposizione – Pascal Robert-Diard

10. I Volti dell’Apocalisse – Giovanni Magistrelli

11. Milano non ha memoria – Gino Marchitelli

12. L’estate muore giovane – Mirko Sabatino

13. Il sospettato X – Keigo Igashino

14. Doppio Inganno – Davide Pappalardo

15. Il Segreto – Antonio Ferrari

16. Sherlock Holmes e i lmistero delle dodici tavole – Enrico Solito

17. Il buio dentro – Antonio Lanzetta

18. Nero Dostoevskij – Antonio Mesisca

19. In esilio – Simone Lenzi

20. Le tettine della diciottenne – Etgar Keret

21. La Maledizione di Akhenaton – Nicola Valentini

22. Corniche Kennedys – Maylis de Kerangal

23. L’onesta bugiarda – Tove Jansson

24. Lo Stupore della Notte – Piergiogio Pulixi (in lettura)

I’m so happy

Oggi ho ricevuto la notizia che l’agenzia fotografica GETTY IMAGES ha scelto una seconda mia foto da inserire nel loro catalogo.

Ci vorranno almeno sei mesi prima di vederle effettivamente in vendita.

Probabilmente Non ne venderò nemmeno una e anche se le riuscissi a vendere mi entrerebbe in tasca il 50% del 10% di quello che L’acquirente paga.

Ma chi se ne fotte la soddisfazione che una delle più grosse agenzie di stock Images ha scelto due delle mie foto non ha prezzo.

Corniche Kennedy – Maylis de Kerengal

Molto molto tempo fa come alcuni di Voi lettori ero giovane … si lo sono stato anche io.
Poi con il passare del tempo sono diventato adulto ed ho dimenticato come ero da bambino e da giovane. Sono diventato un bravo magazziniere prima, poi un buon libraio e adesso una bravissimo Store Manager. Ho dimenticato le corse in vespa senza casco, le partite a chi arriva prima a 10 vince e poi vince chi fa il prossimo …. Ho dimenticato gli stinchi sbucciate dalle cadute dalla bici, ma soprattutto ho dimenticato la libertà  … e mi sono chiuso in una vita di orari e regole da rispettare, di superiori e di colleghi.

La lettura di questo libro mi ha riportato indietro a quegli anni ….

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Stiamo tutti bene – Mirkoeilcane

Stiamo tutti bene – Mirkoeilcane

Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene,
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene,

Ciao, mi chiamo Mario e ho sette anni
Sette e mezzo per la precisione
Mi piace il sole, l’amicizia, le persone buone, il calcio
lL canzoni allegre ed il profumo buono della pelle di mia madre

Papà mio da qualche mese che non torna
Ma guai a parlarne con qualcuno specialmente con la mamma
Perché si sente male, grida, piange e non la smette più
E per tre giorni si nasconde e non si fa vedere

Ma oggi è un giorno felice che qui è arrivato un pallone
E finalmente potrò diventare forte e fare il calciatore
So già palleggiare, con i sassi è diverso
Ma sono avvantaggio perché corro forte come il vento

E allora volo alla radura insieme agli alti bambini
Chi arriva ultimo in porta e sai che rottura di cogl…

Arrivo primo, come sempre, allora sono attaccante
Scatto, dribblo, tiro in porta e il portiere non può farci niente

Poi da più lontano sento “Mario vieni qua
Prendiamo tutto quel che abbiamo e raggiungiamo papà”
Mamma proprio adesso sto tirando un rigore,
Ma non c’è verso ce ne andiamo meglio non polemizzare

Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene

Ma guarda te la jella proprio a me doveva capitare
Quattro giorni su sta barca e intorno ancora solo mare
Ma ti pare giusto uno va in vacanza per la prima volta
E quelli lì davanti son capaci di sbagliare rotta

Che poi a chiamarla barca ci vuole un bel coraggio
Stare in tre seduti in mezzo metro di spazio
E come me gli altro duecento tutti intenti a pregare
Ed io vorrei soltanto alzarmi e palleggiare, ah

Ma se soltanto sposto anche di un centimetro il piede
Questo davanti si sveglia ed inizia a dire che ha sete
Io pure ho sete, fame, sonno, mi fa male la schiena
Ma non c’è mica bisogno di fare tutta sta scena

E poi c’è questo di fianco che ha chiuso gli occhi e non li apre più
E’ da due giorni che dorme, che pare non respiri
Non ho mai visto nessuno dormire così tanto
Ho chiesto a mamma e ha detto che era proprio stanco … boh

Tre giorni fa ne hanno buttati una ventina in mare
Mamma dice che volevano nuotare
Io li sentivo gridare e non sembravano allegri
Ma almeno adesso ho un po’ di spazio per i piedi

E’ il sesto giorno e adesso dorme pure mamma
Un tipo magro qualche fila più in là grida che vede la Madonna
E questa barca adesso puzza di benzina e di morte
E mamma ha detto di non farci caso e di essere forte
Di fare il bravo bambino e star seduto qua
Che mamma adesso s’addormenta e raggiunge papà
Però piangeva e si sforzava di sorridere
Forse era proprio tanto stanca pure lei

E c’è un silenzio tutto intorno che mi mette paura
S’è fatta notte, ho freddo e in cielo non c’è neanche la luna
La gente grida, chiede aiuto, ma nessuno risponde
Mi guardo intorno e neanche a dirlo
Vedo sempre e solo onde, dopo onde e ancora onde

E allora onde evitare di addormentarmi
Come gli altri ed essere buttato in mare
Mi unisco al coro della barca e inizio a piangere e a gridare
Non ho forza chiudo gli occhi e non so neanche nuotare

Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti bene, Stiamo tutti bene
Stiamo tutti beneStiam

Intervento inopportuno e disturbatore