L’aldiquà

Come la forza sovrumana dei terremoti.
Con il sostegno di una moltitudine di sconosciuti
totalmente inaspettata e travolgente.

Quanto vale il mio talento ?

Quanto pesa dentro questo sistema ?

Sono la cosa piu’ bella che c’e’.
Sono gia’ in cielo e ancora mi divido con il mare.
Sono piu’ della cresta delle onde e c’e’ soltanto una direzione in cui andare.
Tutta questa dolcezza e tutta questa rabbia infinita,

i miei percorsi.

Tutto l’amore di questo mondo.

Sono le strade che ho visto e quelle che vedrò (insieme).
E pensa che neppure me l’aspettavo.
Guarda le mie mani e che cosa ci vedi ?

Oggi ho preso la mia decisione e il motivo sono IO.

Natura morta con custodia di S( )x


Nonostante la stanchezza non stacco la spina e non mollo la presa.
Sento il sibilo delle lingue dei serpenti.

Questo dovrebbe non essere un problema mio.

Io dovrei essere sereno, rilassato.
Forse non felice, ma sicuramente
consapevole
che questa è la strada.
Che questo sia il mio percorso.

Spesso non ho saputo resistere e ho dovuto concedere.
Spesso non sono stato forte ed ho dovuto incassare.

Oggi cerco di non cedere e nemmeno di cassare.
Oggi me ne frego.

Me ne frego di te, di voi, di loro e di tutti gli altri.
Esatto hai capito bene

Come nella migliori famiglie io mi fermo al piano superiore.

Quando i miei nervi saranno tesi e la crisi inevitabile,
saprò come scegliere, forse, i miei obiettivi.

Ragionare non significa desistere.
Deferenza non vuol dire deficienza.
Percio’ sentimi bene.

Questa non e’ un’altro lamento
Prendetemi cosi’ o lasciatemi stare.
Perche’ ho le palle piene dei minorati mentali.
Della scarsita’ di sentimenti.

Non esistono più eroi, neanche per un giorno,
ma esistono molti deficienti per tutta una vita.

A gnirà al sòl sul mié fnèstar

ora che vorrei nascondermi ora che non so resistere ora che vorrei solo fuggire lontano da qui ora che son disteso qui ora che con la mia testa che urla ora che la mia lingua tace portami via da qui e non sai piu' chi sei, cosa vuoi e in cosa credi e non sento piu' l'effetto che fa guardo la citta' dall'alto mentre i mostri arrivano e non ti accorgi che ora sei unico arriva il mostro e tutti applaudono (Linea 77, "Il Mostro" da "Horror Vacui", 2008)

Malanima

Cos’e’ la vita
senza l’amore
e’ solo un albero
che foglie non ha piu’
e s’alza il vento
un vento freddo
come le foglie
le speranze butta giu’
ma questa vita cos’e’
se manchi tu.

che freddo fa
cos’e’ la vita

se manchi tu

(Nada, “Ma Che Freddo Fa” da “Nada”, RCA Talent – 1969)

Nulla e’ in regalo

Nulla è in regalo,

tutto è in prestito.
Sono indebitata fino al collo.
Sarò costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita
in cambio della vita.
E’ così che è stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito.
E’ troppo tardi
per impugnare il contratto
Quanto devo
mi sarà tolto con la pelle.
Me ne vado per il mondo
tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l’obbligo
di pagare le ali.
Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.
Nella colonna Dare
ogni tessuto che è in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.
L’inventario è preciso,
e a quanto pare
ci toccherà restare con niente.
Non riesco a ricordare
dove, quando e perchè
ho permesso che aprissero
questo conto a mio nome.
La protesta contro di esso
la chiamiamo anima.
E questa è l’unica voce
che manca nell’inventario.

(Wislawa Szymborska)

Intervento inopportuno e disturbatore