Archivi tag: Bolano

Severina – Rodrigo Rey Rosa

APPUNTI DISORDINATI DI LETTURA
Storia surreale (realismo magico ?) un graditissimo omaggio agli amanti dei libri. Acquistato e letto dopo aver letto la recensione di Bolaño

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TERZA DI COPERTINA

Un giovane libraio aspirante scrittore sorprende una ragazza di singolare bellezza a rubare libri raffinati e andarsene dribblando abilmente la barriera antitaccheggio. Non la ferma, si limita ad annotare i titoli sottratti, sperando che lei torni per una delle letture di poesia che organizza con i suoi soci, tutti ferventi bibliofili. Presto la potenziale nemica diventa la sua ossessione sentimentale: le parla, la segue, la bacia dopo una perquisizione tra gli scaffali, consenziente e carica di valenze erotiche. Nonostante cerchi di ricostruirne la personalità attraverso il catalogo delle sue scelte come lettrice, sulla vita della sfuggente Severina scopre poco: abita in una pensione con quello che sembra l’anziano padre, il quale legge con lei tutti i libri prelevati nelle librerie e paga il conto quando i proprietari lo reclamano. Il libraio si trasferisce nella stessa pensione per starle più vicino, ma invano. Severina è la storia, che fluttua con freschezza chagalliana, di due passioni intrecciate: l’amore e i libri. Due passioni che colpiscono nel profondo e irrimediabilmente. Grazie all’amore, il libraio-lettore adotta un nuovo e radicale modello di esistenza vissuta completamente attraverso i libri e per loro. Abbandona la propria identità e solitudine ed entra a far parte della balzana e letteraria stirpe di Otto e Severina, nocchieri di navigazioni lungo le maree e le correnti dei libri.

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Frammenti della Notte – Andrés Neuman

cop.aspx“Barcollante, cercò le lenzuola, per sognare qualcosa di mostruoso. Si svegliò alle otto, immemore.”

TERZA DI COPERTINA:
Chi è Demetrio Rota? Un sonnambulo? Un poeta? Uno spostato? Sappiamo che per vivere fa il netturbino di notte, in una Buenos Aires onirica, avvolgente, quasi viva. Che ha una relazione illecita, furtiva e sensuale e senza futuro. E che di giorno, quando non lavora, compone puzzle – forse un tentativo di dare un senso a un travolgente amore di gioventù, soltanto sfiorato sotto i cieli di una Patagonia mitica e di una bellezza lancinante. Con un linguaggio lirico e allo stesso tempo concretissimo, la narrazione oscilla tra le promesse degli inizi e il disincanto del presente, tra l’idealizzazione della campagna e l’asfissia della città, tra le origini e lo sradicamento, dandoci un’immagine unica della vita, di quello che è e di quello che potrebbe essere.

PENSIERI SPARSI DI UN LETTORE DISORDINATO:
Una storia interessante a patto che si abbia la voglia di continuare a leggerlo non-ostante lo scoglio iniziale.
Belle e poetico il modo di raccontare di Neumann.
La scelta di alcuni vocaboli tradisce il fatto che Neuman sia prima di tutto un poeta.
Storia complessa fatta da tre storie di vita rassegnata … ognuna a modo suo.
IL NEGRO ansioso sempre stanco, triste e sempre con il crepacuore.
DEMETRIO lo sradicamento, la rottura con le proprie radici e il proprio ambiente.
VERONICA Clausura e voglia di nuovo.

La letteratura nazista in America – R. Bolaño

c0ab9a12870f9322e71c7cefd58129bb_w600_h_mw_mh_cs_cx_cyDi tutti i libri di Bolano, “La letteratura nazista in America” rappresenta, se così si può dire, la quintessenza della “bolanità”. In apparenza, l’oggetto è sobrio e rassicurante: un panorama degli scrittori filonazisti, di ognuno dei quali si traccia il percorso biografico e si dà conto della produzione; si descrivono perfino alcune opere, nonché i rapporti intercorsi fra di loro, le riviste che li hanno ospitati, le case editrici che li hanno pubblicati, e alla fine del volume figurano un indice dei nomi e una bibliografia. Eppure, quasi subito, ci accorgiamo che qualcosa non funziona: non foss’altro perché almeno un paio risultano morti dopo il 2015. A poco a poco capiamo, in una sorta di vertigine, che nessuno di questi scrittori, poetesse, movimenti letterari, è mai esistito, e che Bolano sta costruendo sotto i nostri occhi un inquietante universo parallelo: del tutto plausibile e del tutto immaginario. E allora che cominciamo a stare al gioco, e ad abbandonarci al flusso inarrestabile di quello che non è solo uno scoppiettante, geniale divertissement letterario, ma soprattutto un susseguirsi di storie aberranti e al contempo esilaranti, e una galleria di mostri, che sono anche uno più comico dell’altro.

APPUNTI DISORDINATI DI LETTURA

geniale, borgesiano, monografie dichiaratamente false, ma filologicamente perfette.

Un romanzetto lumpen – Roberto Bolaño

71ru5nzu9ml«Ormai sono una madre e anche una donna sposata, ma fino a non molto tempo fa ero una delinquente». Così comincia il breve, folgorante racconto dell’adolescenza di Bianca: ancora un personaggio, fra i tanti creati da Bolaño, che difficilmente dimenticheremo. Rimasti orfani dei genitori, Bianca e suo fratello scivolano a poco a poco in un’esistenza di ottusa marginalità, che li porterà a non uscire quasi più dall’appartamento in cui si sono rinchiusi, e dove passano nottate intere a guardare la televisione. A loro si aggregheranno due improbabili soggetti, «il bolognese» e «il libico», con i quali la ragazza dividerà a turno, svogliatamente, il letto – senza quasi sapere are con chi lo sta facendo. Un giorno però entrerà nella loro vita un ex campione mondiale di culturismo, diventato cieco in seguito a un incidente, che tutti chiamano Maciste perché è stato un divo dei film cosiddetti mitologici. Uno che forse ha dei soldi, soldi che si potrebbero scovare e rubare. Con questo strano essere, che la attrae e la respinge al tempo stesso, Bianca vivrà una relazione che, nata sotto il segno della prostituzione e dell’inganno, si trasformerà invece in qualcosa di assai simile a ciò che chiamiamo «una storia d’amore».

APPUNTI DISORDINATI DI LETTURA
Non riesco ad immaginare Vaporidis recitare questa storia

Finzioni – Jorge Luis Borges

Finzioni-Jorge-Luis-BorgesCon sollievo, con umiliazione, con terrore, comprese che era anche lui una parvenza, che un altro stava sognando

Se avete letto Bolano e vi è piaciuto non potete non leggere questo libro. Borges ha sicuramente influenzato il cileno. Se avete letto questo libro e vi è piaciuto leggete Bolano non vi deluderà.Non c’e bisogno di capire tutto quello che Borges racconta, io non l’ho fatto. Mi sono posto di fronte a questi racconti come mi pongo di fronte ad un quadro o ascoltando un opera di musica classica. Mi faccio trasportare dalle emozioni che mi trasmette.
Questo libro come tanti altri di sensazioni me ne hanno trasmesse tante. Questo è quello che mi basta per definirla un gran bella lettura

:Uscito in Argentina nel 1944 e tradotto da Franco Lucentini nel 1955, Finzioni è il libro che ha rivelato Borges in Italia, e che da allora ha acquistato anche da noi la statura di un classico contemporaneo. Diviso in due parti — Il giardino dei sentieri che si biforcano e Artifici — il volume è composto di racconti che di volta in volta sono fantastici, simbolisti, polizieschi, esoterici, tutti volti a creare una sorta di «enciclopedia illusoria» di cui Borges è il magistrale compilatore.

2666 (La parte di fate) – Roberto Bolano

2666criticiamalfitanofate_1  Oscar Fate si trova in Messico nello Stato di Sonora per seguire un incontro di pugilato. Lui che normalmente scrivi articoli di costume, di storia, cultura della popolazione afro-americana negli Stati Uniti.
Insomma una voce scomoda che và, causa della morte del cronista sportivo, in uno dei posti più scomodi per un giornalista che vuole investigare. In messico fate incontrerà una giornalista messicana che farà scattare in lui la voglia di andare a fondo, incontrerà anche Rosa Amalfitano figlia del Prof. amalfitano che servirà ad unire le prime due parti. Nelle prime due parti, dove si era comunque avuto sentore degli omicidi, gli interpreti principali
avevano avuto un atteggiamento distaccato e di superiorità. In questa terza parte con l’ingresso in scena di Oscar Fate e della giornalista Guadalupe Roncal inizia a mostrarsi la sensibilità verso gli accadimenti e la voglia della ricerca della verità.

LETTURE PER APPROFONDIRE:
Le Monde Diplomatique
Parlando e Sparlando

2666 La parte di Amalfitano – Roberto Bolano

Lasciamo i quattro critici alle loro vite e ai loro studi “arcimboldeschi” ed inizia la parte dedicata al loro cicerone in terra messicana. La parte di
Amalfitano. In questa parte
del libro Bolano inizia ad approfondire il tema che “presumo” e’ (sarà)
alla base di questo scritto.

Ciudad Juarez, le Maquilladoras, la mattanza della popolazione femminile locale che non riesce a trovare spazio nei media internazionali. Non-ostante “bordertown” il film girato nel 2007 con Jennifer Lopez e Antonio Banderas.

Ecco di cosa si parla … si parla di assassini irrisolti a Ciudad Juarez, Chihuahua, una città/fabbrica lungo il confine statunitense col Messico, fra Rio Bravo del Norte e El Paso, Texas. Stime ufficiali parlano di circa 400 donne che sono state rapite, torturate (spesso stuprate) e assassinate dal 1993 in e nei dintorni di Juarez, ma probabilmente la stima reale è molto superiore.

Per approfondire:
Ossa nel deserto – Sergio González Rodríguez – adelphi