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cortesia per gli ospiti – ian mcewan

A volte mi chiedo in quale arte di cervello abbiano dimora i vizi e le eccentricità dei personaggi di McEwan.
Questo è uno dei suoi primi romanzi e ancora pare acerbo rispetto ai libri che scriverà dopo. Non-ostante l'”acerbità” mostra già il suo gran talento, il suo amore per l’ignoto e gli strani colpi di scena che nella sua penna appaiono normali.
Mi è piaciuto molto … così come molte delle sue opere che verrano dopo.

TERZA DI COPERTINA
Nella torrida atmosfera di una città sul mare oppressa dalla calura estiva, Mary e Colin, due turisti inglesi legati da un rapporto in cui «il piacere stava soprattutto nell’amichevole mancanza di fretta, nella familiarità dei rituali e delle procedure», si imbattono in un inquietante anfitrione. Robert, questo il suo nome, racconta ai nuovi amici, sul filo di un irrefrenabile crescendo, un passato di sottili crudeltà domestiche e di sottomissione a un padre estremamente autoritario. Prigioniera, piú che padrona della casa in cui agli ospiti si vanno preparando particolari cortesie, Caroline, moglie di Robert, «dava l’impressione di avere un piacevolissimo segreto». Ma è l’intero romanzo a celare un segreto, e McEwan, come in un thriller, lascia affiorare di volta in volta un nuovo, significativo indizio, preparando un finale apocalittico e liberatorio.

Cortesie per gli ospiti – McEwan Ian

131_cortesiepergliospiti_1175290953Due coppie si incontrano casualmente nella torrida atmosfera di una città dimare. Mary e Colin, turisti inglesi legati da un tranquillo rapporto in cui”il piacere stava soprattutto nell’amichevole mancanza di fretta, nellafamiliarità dei rituali e delle procedure”, si imbattono in un personaggioinquietante, Robert. Dai monologhi di lui, che si snodano lungo il filo di uncrescendo inarrestabile, emerge un passato di sottomissione nei confronti delpadre e di sottili crudeltà domestiche. Caroline, la fragile moglie di Robert,che sembra votata all’autodistruzione, è il quarto personaggio del romanzo esu di lei aleggia un presentimento: prigioniera, più che padrona, della casain cui si preparano agli ospiti cortesie speciali.

APPUNTI DISORDINATI DI LETTURA
Il mio primo McEwan, non l’ultimo .. altri ne seguiranno.
Un viaggio nelle pulsioni intime e basse, un viaggio nel
lato oscuro dei rapporti umani.