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Generale Anastasio xfactor e … sticazzì ?

Anastasio di destra ? Quindi brutto e cattivo e non va ascoltato.
Cosa c’è di incondivisibile nel testo della sua canzone ?

Quindi per essere politicamente irreprensibile non dovrei leggere/aver letto D’Annunzio ? Celine ? Dostoevskij ? Baudelaire ?
Vargas Llosa ? Curzio Malaparte ?

Generale dalla radiolina
La sento urlare “ordine, disciplina!”
Ma lo sa che dove lei è seduto
Nessuno chiede aiuto, e non c’è una sola mina
E i generali si lustrano le medaglie
E c’hanno sangue freddo come rettili
Ma sono io che striscio tra le sterpaglie
E guardo da vicino come fischiano i proiettili
E dietro la collina, sapessi
Fa così freddo che congeleresti
E c’è una musica di colpi di fucile
Urla di ragazzi, giorni andati persi
Di vetri andati in pezzi
Contadina, questo ballo tu non lo concederesti a me
Che ho l’uniforme diversa dai tuoi fratelli
Partiti già da un anno, ma che non torneranno
Diversa è la bandiera ed uguali sono i fardelli
E quelli che ti dicono che t’odio, che ne sanno?
Ma che ne sanno loro?
E la cosa più tremenda della guerra
È che è bella anche se muoiono a milioni
Con i padri sette metri sottoterra
E con i figli che ci fanno le canzoni
(sicuramente una citazione di Roger Waters)
Generale, quanto tempo che è passato
Ma quando ci ripenso ancora piango
Ho ancora in bocca quel sapore di bruciato
Ricordo amici con la faccia in giù nel fango
E un treno che partiva pieno e che tornava vuoto
La mattina tremo quando dormo poco
Sogno un cielo nero da cui piove fuoco
E un filo spinato che mi avvolge piano
E mi blocca, mi lacera, mi entra in bocca
Mi soffoca, l’aria è tossica
Come quando cadeva una bomba e aspettavo la prossima
E la prossima, e la prossima, e la prossima
E una contadina smorta
Aspetta alla porta come una bambina
Un fratello partito di prima mattina e diretto alla collina
E dietro la collina gracchiava una radiolina
In un giorno d’aprile
Ma io già avevo gettato il fucile
Già avevo gettato il fucile

Non ci sono più le parti politiche di una volta

Le Destra e la Sinistra non esistono più sono una definizione ottocentesca che voleva dividere fra chi voleva creare uguaglianze e chi invece voleva mantenere le disuguaglianze. Adesso bisogna parlare di conservatori e innovatori … OK ma chi sono gli innovatori ? e chi i conservatori ?

Con la differenza che chi voleva creare UGUAGLIANZE nell’ottocento voleva farlo DANDO diritti a chi non li aveva adesso invece li si toglie a chi ne ha già pochi per livellare al basso.

Mi definisco un prete anarchico. Il termine anarchico viene dal greco e vuol dire contro ogni potere che opprime. Chi ha una responsabilità dev’essere a servizio e non esercitare un potere, o una repressione, o un dispotismo. Il vero anarchico può scegliere la non violenza, la svolta epocale dell’umanità. (Andrea Gallo)