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Dio salvi la vagina – Francesca Marchesani

Dio salvi la vagina è un inno. Un inno alla femminilità, un inno alla vaginità. Al come si può essere allo stesso tempo donne, focose amanti, depresse croniche, innamorate perse e gattare. Sono tanti episodi uno sopra l’altro, qualcuno piccante, qualcuno romantico, qualche altro tragicomico. Una scrittura irriverente che interagisce con lettori e lettrici per farli sussurrare tra una pagina e l’altra: “E vero, quanto hai ragione”, e farli sentire un po’ a casa.

EVENTO FIRMACOPIE PRESSO MONDADORI BOOKSTORE A FERRARA

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Evento Sabato 28/04 presso Mondadori Bookstore Ferrara

Adolescente e spinta da una situazione familiare problematica, Sofia decide di entrare in convento per divenire suora. La vita monastica, però, è ben diversa da quella che aveva immaginato e, soprattutto, la giovane scopre che fuggire dal mondo esterno facendo una scelta così radicale non è la soluzione ai suoi problemi interiori. L’ambiente che la circonda non fa altro che deluderla, finché deciderà, dopo anni di sofferenze, di tornare a quel «mondo esterno» da cui si era sconsideratamente allontanata con troppa superficialità pur di sfuggire ai problemi quotidiani.20180428-erika-pisacco-e-giov-page-001.jpg

Evento 21 Aprile Libreria Mondadori Ferrara

In fuga dopo aver ammazzato uno sconosciuto in un ambulatorio medico, Andrea si spaccia per giornalista e si aggrega a una scalcinata troupe, impegnata nelle riprese del progetto Porn food nella discarica di Mangiastracci. Intanto sui social compare la notizia dell’arresto dell’assassino ma Andrea, invece di esserne sollevato, sente montare in sé la frustrazione per essersi fatto rubare la scena. Durante le riprese la lettura del testo fa riaffiorare in lui sinistri episodi creduti ormai sepolti e, tra allucinazioni e inquietanti storie su un misterioso omicida del passato, Andrea arriverà a dover recitare in prima persona un ruolo che fino a quel momento non avrebbe mai immaginato, riannodando il filo di una trama iniziata molti anni prima.

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Doppio Inganno – Davide Pappalardo

Chi conosce Davide e ha letto i suoi precedenti romanzi si troverà spiazzato nel leggere questo racconto lungo edito da Todaro.
Non è un giallo e non è un noir come ci aveva abituato con i suoi precedenti romanzi.

Qui si fa sul serio, si alza il tiro e si vedono TRA le righe le ombre del realismo magico con il sapiente dosaggio di realtà e di immaginato. Il tutto ambientato in un Ferrara patria della Metafisica. De Chirico è stato ospite della Villa del Seminario che all’epoca fungeva da ospedale militare. In una Ferrara che avvolta nella sua nebbia e nelle sue stradine del Centro Storico è la perfetta ambientazione per storie magiche.

Ecco se c’è una parola che definisce bene la storia è FORSE.
Perché la nebbia a Ferrara ci fa vedere e non vedere,
ci fa immaginare quello che probabilmente è .. ma che potrebbe non essere
e il nostro subconscio elabora e fa il resto
Forse è un sogno, forse è reale, forse Albino e Glauco … sono realmente Albino e Glauco ?
Forse vi converrebbe proprio leggerlo

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TERZA DI COPERTINA

È una Ferrara d’altri tempi quella che fa da sfondo al racconto noir di Davide Pappalardo. Una vicenda che ha inizio nell’inverno del 1917 e finisce nel 1947. Forse. Due fratelli (gemelli), una ragazza e un esperimento metafisico.In un’atmosfera cupa prendono forma gli amori, i delitti e gli inganni, a volte solo immaginati.Racconto lungo di Davide Pappalardo.

PLAYLIST