2 Ottobre

1935: inizia la guerra d’Etiopia. Il regime fascista volle cementare il consenso avviando un’ampia campagna militare contro l’Impero d’Etiopia, inviando uomini e mezzi a condurre una guerra in linea con le proprie esigenze di propaganda. L’obiettivo a lungo termine era orientare l’immigrazione verso una nuova colonia, amministrata con un regime di apartheid e basata su una rigorosa separazione razziale.

Molto forte, incredibilmente vicino – Jonathan Safran Foer

molto-forteAerei che vanno contro le torri
Corpi che cadono
Aerei che vanno contro le torri
Le torri che cadono
Aerei che vanno contro le torri

Non trovo le parole per scrivere qualcosa di
questo libro. Non credo che sia solo un
libro sulla tragedia dell 11 Settembre.
Il bombardamento di Dresda avvenuto fra il 13 e il 15 febbraio 1945, fu una delle azioni militari più terribili della seconda guerra mondiale.
La Bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki.

Aerei che vanno contro le torri
Corpi che cadono
Aerei che vanno contro le torri
Le torri che cadono
Aerei che vanno contro le torri

Guerra, morte, traumi che vivranno sempre insieme a chi sopravvive
TERZA DI COPERTINA A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: “C’è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo”. È l’11 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all’enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l’incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita

L’ottava vibrazione – Carlo Lucarelli

copj13-aspCOMMENTO: Un buon libro affascinante.
Ultimamente leggo tanto e molto spesso mi capita di scoprire autori ai quali non avevo dato mai molto peso. Il mio commento è quindi libero da altre letture e non mi sarà possibile definirlo superiore o meno ad altri libri. Mi sono piaciute le atmosfere, i personaggi, l’intrecciarsi di tante microstorie e l’essere apparentemente slegate l’una dall’altra. Quello che le lega è la vicenda atroce e inutile che tanti uomini e donne hanno dovuto subire per la smania di qualche potente di turno.

TERZA DI COPERTINAIl libro è ambientato a Massaua, in Eritrea, nel gennaio del 1896. Sbarcano le truppe italiane, sono soldati che tra sessanta giorni moriranno ad Adua, nella più colossale disfatta che il colonialismo europeo abbia mai subito. L’Italia cerca un posto al sole, tra le potenze. I soldati italiani troveranno nemici superiori per armamenti, numero, conoscenza del terreno. Tra gli italiani che sbarcano ce n’è uno che ha un motivo diverso dagli altri per fare il soldato in Eritrea. Poi c’è una fanciulla che sembra fragile, e anche lei, come il soldato, ha un motivo tutto particolare per stare lì.