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i libri da leggere assolutamente (noir)

CASINO TOTALE – J.C. IZZO

Il romanzo noir francese è sicuramente il padre del genere Hard-boiled europeo e dell cosidetto NOIR MEDITERRANEO.

È vero, come dice il suo editore italiano che lo pubblicato non solo nel nostro paese ma anche in lingua inglese, che:
In origine c’è la Bibbia, il primo libro nato sulle rive del Mar Mediterraneo, la prima grande raccolta di storie di crimini e violenze. Fin dal suo inizio, con l’omicidio di Abele da parte di Caino, il Libro dei libri dice che la storia di questo mare, di questo spazio, si sviluppa sotto il segno della violenza. Violenza fratricida, sopraffazione, saccheggio. Il crimine esiste, i suoi motivi sono tanti e risiedono nell’animo dell’uomo. S’inizia subito con un omicidio, ne seguiranno tanti, la storia del Mediterraneo è nera, come l’anima di Caino. 
Seguono l’Iliade e l’Odissea, due altre straordinarie antologie noir, repertori dei crimini più vari e atroci.

Mi piacciono i libri dove i crimini di “Razza, sesso e religioni” non vengono nascosti sotto i tappeti come la polvere in salotto, ma diventano il motivo per sbatterci in faccia la realtà e creare discussioni e confronti anche aspri.
Allora cosa meglio di Marsiglia per ambientare quello che diventerà il capostipite di tutti i noir mediterranei ?
Una città dove il Melting Pot di razze è forse secondo solo a Nova York

Gente dura, buon cibo, grandi personaggi e grandi panorami nei quali J.C. Izzo inserisce la sua storia di amicizia fra Ugo, Manu e Fabio per raccontarci la grande questione CONTEMPORANEA del razzismo istituzionalizzato delle periferie sconsascrate e del crimine che nasce da decadentismo morale.

 Immigrati, esiliati, tutti sbarcavano, un giorno o l’altro, in uno di questi vicoli. Con le tasche vuote e il cuore pieno di speranze. 
Pag. 17

 La sensualità delle vite disperate. Solo i poeti possono parlare così. Ma la poesia non ha mai dato risposte. Testimonia, e basta. La disperazione. E le vite disperate. 
Pag. 133

 Questa era la storia di Marsiglia. La sua eternità. Un’utopia. L’unica utopia del mondo. Un luogo dove chiunque, di qualsiasi colore, poteva scendere da una barca o da un treno, con la valigia in mano, senza un soldo in tasca, e mescolarsi al valigia in mano, senza un soldo in tasca, e mescolarsi al flusso degli altri. Una città dove, appena posato il piede a terra, quella persona poteva dire: ‘Ci sono. E’ casa mia’. Marsiglia appartiene a chi ci vive.  
Pag. 182

 Fuori, ci sarebbe stato sempre odore di marcio e né io né nessun altro potevamo farci niente. Si chiamava vita, quel cocktail di odio e amore, di forza e debolezza, di violenza e passività. E mi aspettava. 
Pag. 217

il ladro di anime – sebastian fitzek

Romani 12:19 (versione di re Giacomo)

‘Non fate le vostre vendette, cari miei, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: A me la vendetta; io darò la retribuzione, dice il Signore.’

Per parlare di questo libro non occorrono tante parole, infatti nei miei appunti disordinati di lettura che scrivo sulle copertine dei libri, me ne viene in mente solo una: ANSIA ANSIA ANSIA ANSIA … 

Tra le righe queso libro, ovvero quello he io vi ho letto, è che la vendetta ci rende ciechi e spietati.

TERZA DI COPERTINA:
Tutto accade in una notte, la Vigilia di Natale. In una lussuosa clinica psichiatrica fuori Berlino, mentre la neve scende copiosa rendendo il luogo ancora più isolato, medici e pazienti si rendono conto con orrore che il maniaco che da tempo terrorizza la città, il cosiddetto “Ladro di anime”, si trova all’interno della struttura. Di lui si conoscono soltanto i tremendi effetti provocati da un misterioso trattamento in grado di spezzare la volontà delle sue vittime, riducendole a meri involucri umani, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di sé come macabra firma. L’unica via di salvezza sarà affrontarlo tutti insieme: ma il piccolo gruppo, guidato da Caspar, ricoverato in seguito a un’inspiegabile amnesia che ha cancellato completamente il suo passato, si troverà a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. Mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il Ladro di anime, Caspar viene folgorato con sempre maggior frequenza da scene della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identità e sulla sua drammatica storia personale, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi più oscuri della propria psiche…