Due proposte di Crowfunding libresco

Oggi vi voglio parlare di due libri che usciranno e che gli autori/amici hanno deciso di pubblicare utilizzando il metodo del CROWFUNDING.
il primo è quello di Marco Vozzolo

https://www.bookroad.it/prodotto/la-bottiglia-di-napoleone/


Aprile 2020: Luc gestisce una modesta e malmessa azienda vinicola insieme a sua figlia Tami a Chateauneuf du Pape, un piccolo paese in Provenza circondato da meravigliosi vigneti e sterminati campi di lavanda. L’uomo non si è ancora del tutto ripreso dalla scomparsa della moglie e risanare l’attività sembra impossibile; a complicare maggiormente le cose c’è il difficile rapporto con la figlia adolescente, la quale essendo quasi del tutto sorda si sente isolata dal mondo e viene derisa dalle coetanee.Luglio 1796: la vita di Lazare, giovane soldato dell’armata napoleonica, viene stravolta il giorno in cui da attendente del fornitore personale di vino del generale Bonaparte si ritrova a far parte del plotone. In battaglia perderà una gamba e una volta tornato a casa sua, proprio a Chateauneuf du Pape, metterà in pratica gli insegnamenti ricevuti nella cura della vite. Scriverà un diario in cui nasconderà le sofferenze causate dalle mutilazioni subite e incrocerà l’esistenza con Tami in un limbo temporale che li vedrà incredibilmente vicini.

Il secondo è quello di Gino Marchitelli

https://www.produzionidalbasso.com/project/panico-a-milano/

ATTRAVERSO IL NOIR VI RACCONTO UNA STORIA VERA ACCADUTA TRA SETTEMBRE E OTTOBRE DEL 1943 SUL LAGO MAGGIORE.
Che sul Lago Magggiore fu perpetrato il primo olocausto in Italia ai danni degli ebrei trsa il settembre e l’ottobre 1943 è un fatto pressocché sconosciuto. Chi abita in questi luoghi, chi si è occupato delle persecuzioni nei confronti degli ebrei conosce questa storia o parte di questa storia. Qualcosa è stato divulgato con un film abbastanza famoso “Hotel Meina” diretto da Carlo Lizzani e uscito nel 2008. Sul lago la notte dell’11 settembre arriva il 1º battaglione della Panzer-Division Waffen SS – LSSAH (Leibstandarte Adolf Hitler – Guardia del Corpo Adolf Hitler) che precedentemente operava sul fronte dell’Europa orientale. Il comando viene installato all’Hotel Beaurivage di Baveno e i principali centri della costa piemontese del Lago e dell’ Ossola vengono occupati. Resteranno circa un mese e successivamente si trasferiranno a Casale Monferrato . Le direttive, oltre all’occupazione del territorio, la requisizione delle armi e il controllo del confine, in particolare per impedire la fuga dei soldati italiani sbandati, parlano anche della “messa in sicurezza degli ebrei”.
Verranno assassinati 57 ebrei, il fatto più conosciuto è appunto quello risalente all’Hotel Meina, ma ci sono tante storie terribili che si susseguono in quei giorni.
Prendendo spunto da un fatto di sangue, un crimine commesso dalle SS a Verbania, attraverso la narrazione e l’indagine noir, la terza, del professor Moreno Palermo, condurrò i lettori con una storia veritiera a seguire e immaginare cosa ha voluto dire perdere tutto a causa della violenza nazifascista. La storia si muove tra Verbaia e Milano. I protagonisti sono il professor Palermo, il vecchio Geremia e …. non ve lo dico, lo scoprirete sostenendo il progetto e portando a pubblicazione questo nuovo lavoro letterario.
Perché ho scelto la linea indipendente del crowdfunding? Perché – come già fatto tre volte su 14 mie opere pubblicate – credo che alcuni lavori debbano uscire nei tempi giusti, senza tagli da parte degli editori, nei momenti in cui è necessario che alcune idee e narrazioni arrivino al pubblico. Il momento giusto come quello che stiamo vivendo dove negazioniati, revisionisti, accozzaglie neo fasciste e neo naziste tentano di offuscare la VERA storia di liberazione del nostro Paese, le tante storie delle stragi commesse ai danni di civili inermi, la partecipazione da parte del fascismo all’olocausto degli ebrei e migliaia di altri fatti di sangue che non devono essere dimenticati.
L’espediente noir ben si sposa con la scelta di raccontare fatti reali attraverso la narrazione veritiera, come in questo caso o come nel precedente “Il covo di Lambrate” dove per la prima volta vi ho parlato del sito campi fascisti.it che è diventato poi spunto per l’ultimo lavoro “Campi Fascisti – una vergogna italiana” aprile 2020 edito da JacaBook. Con PANICO A MILANO (titolo provvisorio) e grazie al vostro sfrozo e sostegno verrà data luce a un lavoro che ci farà riflettere e ci farà scoprire cose ancora semi-sconosciute o del tutto sconosciute.
Come i GANG, come Cisco, come Daniele biacchessi e Giulio Peranzoni ritengo che sia oggi più che mai importante rivendicare l’indipendenza totale di parte del proprio lavoro, è questo il caso. Avrete tempo fino alla fine dell’anno per aiutarmi a raggiungere la cifra minima di 2.500,00€ che consentirà l’uscita in tiraturra numerata e limitata del libro per i sostenitori e coproduttori. Vi invito ad aderire, vi chiedo di percorrere insieme questa strada che ci porterà a vincere anche questa sfida. In cambio vi consegno il mio “cuore”, il mio lavoro e la mia stima perenne verso tutti voi.
Gino Marchitelli

Io li ho sottoscritti ambedue perché mi piace il loro modo di scrivere e di raccontare le loro storie.
Dateci un occhio e se vi piace perché non partecipare.

[BIBLIOGRAFIA] Marco vozzolo

Marco Vozzolo è nato a Minturno (LT) nel 1972. Sposato, con una figlia, vive a Pistoia. Grande amante della storia e del paesaggio toscano, ha coltivato le sue passioni cimentandosi come scrittore e sommelier

  • La Corona del Re Longobardo 2016
  • Il Valore delle piccole cose 2017

LA CORONA DEL RE LONGOBARDO
1323. Sulla città di Pistoia, una delle ultime roccaforti guelfe, incombe il più duro degli assedi: quello dei ghibellini lucchesi e del loro condottiero, Castruccio Castracani. Nel frattempo le signorie più blasonate della città si sfidano in spietate faide: una lotta fratricida, ma utile per la sete di potere del vescovo Ildebrando, del Capitano del Popolo Ormanno De’ Tedici e del suo sanguinario nipote Filippo. Sarà compito del cavaliere Ruggero da Suio, fuggito dalla Terra Santa, riunire sotto le insegne biancoverdi di un manipolo di coraggiosi, pronti a morire per ridare la libertà alla gloriosa città toscana.

IL VALORE DELLE PICCOLE COSE
Lorenzo, in un solo giorno, perde il lavoro, scopre il tradimento della moglie perfetta e riceve la telefonata che gli cambierà la vita: suo padre, che non vedeva ormai da anni, è morto. Disorientato dagli eventi, è costretto a far ritorno al piccolo paese natio, dove il vecchio Antonio, amico inseparabile del padre, lo aiuterà a rimettere in sesto la modesta casa ereditata. Attraverso i ricordi di Antonio, Lorenzo rivivrà i giorni terribili dell’occupazione tedesca durante i tentativi alleati di sfondare la munitissima Linea Gustav; farà conoscenza del sergente delle SS Sturmann, esaltato e capace di nefandezze indicibili nei confronti dei civili, e del mite soldato Hans, costretto suo malgrado a obbedire agli ordini ma sempre bendisposto ad aiutare il piccolo Antonio donandogli sacchetti di sale, bene preziosissimo all’epoca, uno dei quali l’anziano ha conservato sul camino della propria casa. Così, mentre Lorenzo sarà impegnato a rimettere in piedi la sua vita e Antonio a combattere le sue antiche angosce, un evento straordinario stravolgerà, ancora una volta, l’esistenza di entrambi. I resti di un soldato tedesco verranno ritrovati da un cercatore di funghi e quel soldato si rivelerà essere proprio Hans.

Il valore delle piccole cose – Marco Vozzolo

Iniziamo con il dire perché ho letto questo libro.
Ho letto questo libro perché parla, mi aveva promesso che lo faceva, di un periodo della storia che mi interessa moltissimo. Ho letto questo libro perché conosco personalmente Marco e ogni tanto viene a fare dei firmacopie nella libreria dove lavoro.

Il libro l’ho trovato bello e emozionante.
Scritto con l’anima e con il cuore.
La storia di un bambino che vive la sua gioventù durante la ritirata tedesca e della sua amicizia, con un coetaneo, che resiste per tutta la vita.
La voglia di andarsene, delle giovani generazionì, dal paesello natale e la scoperta che le radici non si recidono e che rimangono dentro di te (anche se fai di tutto per nasconderle).
Di un uomo che provato dalla vita ritrova attraverso i racconti di un amico, del padre,  la propria storia e le proprie radici … e attraverso questi racconti trova la forze di rialzarsi proprio grazie a quelle “piccole cose” che poi così piccole non sono mai.

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