Blue Movie – Terry Southern

Schermata 2017-11-18 alle 22.04.26Si mi dichiaro colpevole Signor Giudice.
Non sapevo che Terry Southern era colui che ha scritto i dialoghi di Easy Rider e de Il Dottor Stranamore. L’ho scoperto dopo Signor Giudice. Quando dopo dice ? Quando ho fatto delle ricerche per vedere se aveva scritto altri libri. E’ stato allora Signor Giudice che ho scoperto effettivamente chi fosse Terry Southern.
Ho scoperto anche che è grazie a lui se Burroughs ha visto pubblicati i suoi libri.
Folle, grottesco, dissacrante, visionario, scorretto …. in compenso Tarantino passerà per un educanda.
Io sono qui e aspetto che Southern di questo libro ne faccia un film …
(anche se forse … già Stanley Kubrick con Doppio Sogno ha provato a fare un SoftPorno con attori famosi)

TERZA DI COPERTINA.
A soli 34 anni, Boris Adrian è uno dei più grandi registi del mondo e decide di tuffarsi in una sfida: realizzare un film porno che abbia dignità artistica. Sid Krassman, produttore, trova in Liechtenstein i fondi per realizzarlo, a patto che sia il Principato la sede delle riprese e così pure delle proiezioni. Boris e Sid ingaggiano la sexy-star del momento, Angela Sterling, regina dei film “tette e culo”, garanzia di incassi stellari. In realtà, Angela si sente schiava di un contratto di esclusiva con C. D. Harrison, il perverso boss di una major di Hollywood. E vorrebbe “migliorare la propria immagine”. Accalappiata dal miraggio dell’Oscar, Angela accetta di salire su un set dove, all’insegna dell’arte, accadrà di tutto.
BlueMovie

Repertorio dei matti della città di Livorno

 

Uno era quel cittadino che aveva fatto la multa a un’auto dei vigili parcheggiata male davanti all’Accademia Navale. Aveva lasciato sul parabrezza un foglietto con scritto ‘Multa per parcheggio fuori dalle strisce e in senso di marcia contrario: 40 euro trattato bene’.

[LIBRO] Un amico – Jakob Arjouni

contentTrama:
Pensate alla vita quotidiana, alle bassezze e alle ipocrisie con cui ogni giorno si deve fare i conti, alle piccolezze degli uomini e a quanto sia difficile comunicare con loro. È sufficiente questo per comprendere il senso dei racconti di Jacob Arjouni presenti in Un amico, un libro che si limita a essere specchio fedele della nostra imperfetta realtà, rifuggendo volutamente da ogni tentazione retorica o fantastica per mettere in scena un vasto assortimento di vicende e casi umani solo apparentemente paradossali. Con un ingrediente in più: una dose massiccia, e sicuramente nociva, di cinismo e disillusione. Filo conduttore dei sei racconti pubblicati in Un amico sembra infatti essere proprio la quasi totale mancanza di fiducia nel genere umano, che dà vita a personaggi “normali” e accettati socialmente, eppure privi di scrupoli e intenti esclusivamente a inseguire il proprio tornaconto.

LA MIA RECE SU ANOBII del 18 Settembre 2010
Figure minori, periferiche rispetto a quello che normalmente viene definita VTA. “La visita del papa” è il racconto cn la costruzione perfetta secondo i miei gusti di lettore.

Un negro con un sax – Ferran Torrent

copj13-asp4TERZA DI COPERTINA Hèctor Barrera, ex campione di boxe, fa il cronista in un giornale di Valencia, e in seguito a un articolo si becca una querela da Sandokan, pappone punto sul vivo. Per convincerlo a ritirare la querela inizia un viaggio nel variegato mondo della prostituzione valenciana, tra night di quart’ordine, locali porno frequentati da pensionati e grottesche balere in cui si organizzano lotterie per anziane zitelle con premio in natura. L’indagine segue piste che divergono: quella di un’organizzazione di picchiatori dediti al recupero crediti e quella di una minorenne scomparsa da casa. Ma scava, scava, Barrera comincia a scoprire cose che possono diventare pericolose, e a questo punto non è di troppo una Heckler calibro nove.

COMMENTO: Dopo una serie di libri che non mi erano piaciuti, finalmente qualcosa di gradevole. Un bel libro fresco e piacevole. Ottima, secondo il mio gusto, la descrizione dei personaggi e intrigante la storia.
Il finale poi …. geniale