La notte eterma del coniglio – Giacomo Gardumi

copj13asp2COMMENTINO..INO…INO: Ohh Mamma mia
mi sono ritrovato a controllare più di una volta se avevo chiuso bene la porta e tutte le finestre prima di andare a letto. Rialzarmi e ricontrollare dopo un paio di pagine. Claustrofobico, ossesionante

TRAMA: Un’inaspettata apocalisse distrugge la razza umana e trasforma la terra in un pianeta morto. Sopravvivono quattro piccoli nuclei familiari, rinchiusi in minirifugi atomici nella città di San Francisco. I superstiti possono comunicare tra loro grazie a un trasmettitore satellitare. Improvvisamente gli occupanti di uno dei rifugi cominciano a sentire dei colpi battuti sulla porta, come se qualcuno volesse entrare, benché la telecamera che inquadra la superficie riveli chiaramente che nessuno si è avvicinato. Gli avvenimenti misteriosi si moltiplicano, finché un «coniglio» rosa penetra nel rifugio e compie un orrendo massacro. Gli altri memebri del gruppo si rendono presto conto che il «coniglio» è solo all’inizio della sua missione di morte…

Uomini che odiano le donne

Divertente di facile lettura. Personaggi e trama spesso un pò improbabili, ma insomma non e’ un libro che deve cambiare la vita a nessuno se non farci passare un pò di tempo in assoluta tranquillità. Un giornalista, novello Robin Hood, che si scaglia contro un industriale disonesto (interessante da leggere fra le righe alcuni parallelismi con le vicende italiche). Una assistente Hacker che riesce a fare cose con il computer che Voi umani non potete “manco” immaginare. Scorrevole, non-ostante spesso ambientazioni e situazioni improbabili e improponibili o portate all’eccesso. Molto spesso questa scelta narrativa rende “irreali” e poco credibili molte delle scene del libro. Pensiamo per esempio a come Lisbeth, alla fine, riesce a salvare Mikael dalle grinfie del serial Killer (di cui taccio il nome). Non un romanzo da buttare, anzi, contiene una serie di denunce su come le donne, non-ostante la svezia nell’immagine sia un pase sessualmente libero, vengono molto spesso maltrattate e violentate. Come spesso questa violenza, ma non solo in Svezia, sia considerata di Serie “B”.