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TUGS – Europa Minor

Il ritorno del ProgRock

cover_5245152272013_rDodici brani intrisi del buon prog degli anni 60 con influenze proveniente da PFM, BMS, Angelo Branduardi e Fabrizio De André.
Dodici brani che ripercorrono in maniera anche critica e polemica la costruzione dell’Europa. Europa che non è solo economica e finanziaria, ma soprattutto letteratura, pittura, danza e musica. L’iniziale WATERLOO ci riporta alla famosa battaglia e il suo intercedere musicale ci fa immaginari i cavalli scalpitanti sul campi di battaglia e l’incedere dei battaglioni nella campagna belga. La finale NANOU invece ci porta nel 1943 dove Nanou viene salvata, apparentemente, dalla morte.
Passando per la SanPietroburgo di Gogol, Dostoevsky e di Pietro il Grande e per la grande rivoluzione che porta la borghesia a prendere definitivamente il posto della nobiltà. (Il quarto stato l’ha sempre preso in culo)

Sergio Pepe e l’orchestrino dei cuori solitari

I Big Daddy sono una band semi sconosciuta americano degli anno 80 che si divertivano a creare cover di brani famosi con lo stile anni 50 … I Beatles ascoltati da Arnold’s.

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Gli easy All Star invece sono un gruppo di artisti reggae che si divertono a re interpretare interi dischi in versione dub
I Beatles nati a Trenchtown

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il titolo del post fa, invece, riferimento a Fabio KoRyu  Calabrò artista Bolognese che invece ne ha fatto una versione in lingua italiana solo per Ukulele …

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Guida ragionevole al frastuono più atroce – Lester Bangs

copj170 TERZA DI COPERTINA
Arriva finalmente in Italia uno dei libri rock più famosi di tutti i tempi! Lester Bangs è stato uno dei critici musicali di culto degli anni Settanta, e più in generale una figura cardine della controcultura americana (come tale è stato immortalato, ad esempio, nel film Almost Famous): questa antologia raccoglie i suoi scritti migliori, in cui la critica vera e propria si mescola di volta in volta con il reportage da dietro il palco, i ricordi personali, la confessione intima, la letteratura visionaria, il delirio lisergico. Dai Clash a Lou Reed, da Van Morrison ai Kraftwerk, dai Jethro Tull a James Taylor, passando per i movimenti giovanili, la drug culture, la stampa, i media, la politica, il Vietnam, i saggi di Bangs disegnano l’affresco sovversivo di un’epoca leggendaria della musica (e della cultura) contemporanea. Con una prefazione appositamente scritta da Wu Ming 1 per questa edizione.

MICRORECENSIONE
Se lo comprate perché ritenete di trovarvi davanti ad libro di critica e storia del rock probabilmente farete uno errore. Si il rock e la musica ci sono, ma c’e’ anche tutto un apparato saggistico su la cultura e la società americana di quel periodo.