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10 Dischi All Time 2 su 10

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Come ho scritto nel precedente post ho iniziato a conoscere il Rock nel 76 e questo disco era già uscito da tre anni.  Gli ascolti che avevo fatto, fino a quel  momento, erano attraverso audiocassetta duplicate da amici o da negozianti ….

Quindi senza né testi, né foto …. nessun riferimento a malapena i titoli dei brani.

Acquistai questo vinile … e dentro ci trovai un poster con le foto dei quattro ed i testi.
Quindi per la prima volta vidi in faccia i miei idoli e inizia a capire, con il mio inglese scolastico, cosa volessero dire i loro testi.

Richard Wright, tastierista dei Pink ha dichiarato di essersi ispirato a un accordo ascoltato sull’album XXXX XX XXX. Un accordo che gli fece capire che c’era un modo più struggente per la sequenza armonica che aveva in mente.

Dove per scoprire XXXX XX XXX dovete aspettare domani

Scene da una battaglia sotterranea – Rodolfo Fogwill

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Grottesco e ironico, con questo romanzo Fogwill ci racconta quello che la guerra rappresenta e/o ha rappresentato in tutti i tempi e in qualsiasi posto nel mondo.
ALIENAZIONE. Alienazione che non colpisce solo i militari che stanno combattendo, ma anche i civili che rimangono a casa attraverso le immagini televisive trasmesse in continuazione. Un romanzo di fantasia, ma come ebbe a dire Hugo Sanchez la cosa più reale che si possa leggere sulle Malvinas

TERZA DI COPERTINA
Scritto in soli tre giorni durante la guerra delle Malvine, Scene da una battaglia sotterranea racconta la guerra di chi, privo di ogni speranza, non combatte per la patria o per un ideale, ma per la mera sopravvivenza: un gruppo d’imboscati dell’esercito argentino vive sottoterra, in condotti scavati tra le pietre e il fango delle Falkland; sono giovani soldati disillusi che barattano con il nemico informazioni sensibili in cambio di sigarette, zucchero e cibo in scatola: una tribù ironica e disperata in cui dalla più brutale materialità rinascono a volte barlumi di legami umani autentici. Scritto «non contro la guerra ma contro una maniera stupida di pensare la guerra e la letteratura», questo romanzo è il capolavoro di un grande autore da scoprire.

Sergio Pepe e l’orchestrino dei cuori solitari

I Big Daddy sono una band semi sconosciuta americano degli anno 80 che si divertivano a creare cover di brani famosi con lo stile anni 50 … I Beatles ascoltati da Arnold’s.

spotify:album:0jFXLof8r2LkY9YlUebtcA

Gli easy All Star invece sono un gruppo di artisti reggae che si divertono a re interpretare interi dischi in versione dub
I Beatles nati a Trenchtown

spotify:album:7iehh77UNP03AllcLAB69M

il titolo del post fa, invece, riferimento a Fabio KoRyu  Calabrò artista Bolognese che invece ne ha fatto una versione in lingua italiana solo per Ukulele …

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The dark side of the moon immersion pack

Questo commento è fatto prima dell’ascolto e si basa esclusimente sulle note riportate all’interno

 

DISCO 1 James Guthrie remaster

Se avete la versione rimasterizzata del 30° aniversario o una qualsiasi versione remastered JAPANESE molto probabilmente questo Cd per voi è inutile.

 

DISCO 2 Live from Wembley 1974

Registrazione effettuate durante il tour di Wish you were here, nell’immersion pack di WYWH sarà presente infatti lo stesso concerto (chiaramente la parte dove suonanano i brani da WYWH) nel quale vennero suonate canzoni che poi finirono in ANIMALS

Raving & Drooling — You’ve Got To Be Crazy

 

DISCO 3 Differenti e diversi mixaggi Mixaggio originale stereo — Alan Parson QUADRIPHONIC Mix (in Standard e HR già publicata su Vinile) James Guthrie 2003 5.1 Surround Mix (già pubblicata su SACD)

 

DISCO 4 e 5 DVD e Blue Ray PIENO ZEPPO di materiale mai ufficialmente publlicatoDISCO 6 missaggi mai pubblicati e materiale inedito

 

Fra gli inediti parti di HOUSEHOLD OBJECT progetto che vide i Pink impegnati dopo la publicazione di TDSOTM nei quali tentarono di incidere un album utilizzando solo ed esclusivamente OGGETTI CASALINGHI.

progetti che non fu mai terminato/publicato (versioni si trovano su siti dediti a ROIO). Un documentario girato durante la realizzazione di TDSOTM, versioni DEMO

e incomplete di brani che poi sarebbero stati inclusi in TDSOTM

 

ALTRE COSE:

Curiose quando apri per la prima volta la confezione …

cmq … una sciarpa, tre bilie, un portabilie, facisimile del biglietto del Tour, facsimile del pass per il backstageun photo book, un libriccino di 40 pagine a cura del grafico Storm Thorgerson e altre robette impatiche ma che

lasciano il tempo che trovano …

 

Adesso si attende il 18/11 (se non ricordo male) per l’immersion pack di Wish You were here

[LIBRO] Rosso Floyd – Michele Mari

RossoFloyddiMicheleMariunviaggiofantasticonellastoriadeiPinkFloydE se ti mostro il mio lato oscuro
mi stringerai ugualmente questa notte?
E se ti apro il mio cuore
e ti mostro il mio lato debole,
che cosa farai?
R.W. (Final Cut – The Final Cut)

“Mio padre si chiamava Eric Fletcher Waters. Morì ad Anzio il 18 febbraio 1944. Io sono nato 165 giorni prima della sua morte. La gente mi conosce come Roger Waters, voce, bassista e autore della maggior parte dei testi dei Pink Floyd”. Inizia così una delle confessioni dell’immaginaria “istruttoria” che fa da spina dorsale a questo libro. Un romanzo che ricostruisce la parabola artistica dei Pink Floyd facendo coincidere i dati biografici con quelli fantastici, dando forma a un impasto unico modellato intorno a una delle band più celebrate del ventesimo secolo. A sovraintendere a questa febbrile requisitoria sono “i siamesi”: due cervelli per un solo corpo, un legame conflittuale come quello che unì Roger Waters e David Gilmour. Ma qual è stato l’originario “evento scarlatto” che ha fatto dei Pink Floyd la leggenda che sono diventati? Sappiamo che Syd “Diamante Pazzo” Barrett – dopo appena due dischi e un’esperienza psichedelica dalla quale non si riprenderà mai più viene allontanato dai suoi stessi compagni. È allora che decide di rinchiudersi nello scantinato della casa di famiglia a Cambridge, in compagnia delle sue amate chitarre e di tutta la musica che ha in testa. La stessa musica che, grazie ai concerti tenuti dal gruppo, continua a fare il giro del mondo: come se il talento visionario di Barrett avesse continuato a influenzare sotterraneamente ogni canzone composta dagli altri Pink Floyd dopo il suo esilio.