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Campo di Marte – Campo di Marte

ICampoDiMarteCampoDiMartenimmaginabile come la musica italiana degli anni 70 possa, spesso, nascondere delle chicche … come questa. I CAMPO DI MARTE sono un gruppo formatosi da musicisti provenienti da percorsi diversi …. Enrico Rosa aveva studiato al Conservatorio Mascagni di Livorno e insieme al proprio professore aveva suonato nei dischi di Umiliani.
Gli altri strumentisti provenivano da gruppi allora famosi come I CALIFFI e si fanno, insieme, le ossa suonando in diversi locali dell’underground fiorentino di quel periodo fra i quali lo SPACE ELCTRONIC diventata poi in seguito la discoteca dove andare ad imbroccare le americane.
Disco contenente solo tre canzoni dai contenuti anti-militaristi … il resto sono strumentali

LA PACE

NON SI OTTIENE FACENDO LA GUERRA

MA CON LA COMPRENSIONE E LA CONOSCENZA

SE UNA GUERRA VA FATTA, É ALL’IGNORANZA

TUGS – Europa Minor

Il ritorno del ProgRock

cover_5245152272013_rDodici brani intrisi del buon prog degli anni 60 con influenze proveniente da PFM, BMS, Angelo Branduardi e Fabrizio De André.
Dodici brani che ripercorrono in maniera anche critica e polemica la costruzione dell’Europa. Europa che non è solo economica e finanziaria, ma soprattutto letteratura, pittura, danza e musica. L’iniziale WATERLOO ci riporta alla famosa battaglia e il suo intercedere musicale ci fa immaginari i cavalli scalpitanti sul campi di battaglia e l’incedere dei battaglioni nella campagna belga. La finale NANOU invece ci porta nel 1943 dove Nanou viene salvata, apparentemente, dalla morte.
Passando per la SanPietroburgo di Gogol, Dostoevsky e di Pietro il Grande e per la grande rivoluzione che porta la borghesia a prendere definitivamente il posto della nobiltà. (Il quarto stato l’ha sempre preso in culo)