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Video con Roberto Leonardi dalla Libreria

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Eventi in Libreria DOMENICA 12 / 11

Qualche tempo fa pubblicavo questi “appunti disordinati di lettura” sul libro “L’UOMO SENZA VOLTO”  DI ROBERTO LEONARDI … domani per la terza volta avrò l’onore di ospitarlo in libreria per tutta la giornata. Roberto incontrerà i lettori che desiderano conoscerlo, firmerà le copie del suo libro e chiacchiererà con chi ha voglia.

Ecco qua una breve scheda dell’evento

DOM, 12 NOV 2017 1000 1700

Roberto Leonardi incontra il pubblico e firma le copie del libro “L’uomo senza volto” Leone editore

Mondadori Bookstore – Ferrara

VIA GIUSEPPE GIUSTI, 4 FERRARA EMILIA ROMAGNA 44124 IT – PRESSO CENTRO COMM. “IL CASTELLO”
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L’agente Darren Iannacci durante una rapina alla National Bank provoca la morte accidentale di un ostaggio e viene radiato dal corpo di polizia di Chicago. Si trasferisce in Canada con la sua famiglia per cambiare vita, ma un giorno, in un bosco adiacente al fiume Peace River, Darren si imbatte nel cadavere di una ragazza e in un fiore che sembra trovarsi in quel posto non a caso. Si tratterà solo del primo di una lunga serie di omicidi con un solo filo conduttore: Isaac Mood, l’uomo senza volto dal passato incenerito nel fuoco.

Roberto Leonardi è nato a San Benedetto Del Tronto il 15 giugno 1983. Laureato in Ingegneria Biomedica, ha poi frequentato un master per ottenere la qualifica di Auditor di prima parte. L’uomo senza volto è il suo romanzo d’esordio.

L’uomo senza volto – Roberto Leonardi

l_uomo_senza_volto_LRGAppunti disordinati di lettura.

Mentre leggo ho sempre a portata di mana (le mie origini aretine si fanno sentire) una moleskine dove segno cose, idee, appunti su quello che sta leggendo. Fino al capitolo 28 avevo la sensazione di trovarmi di fronte ad un thriller dove il poliziotto si comportava a volte in maniere strana e a volte un po troppo all’americana.
Un libro scritto bene, scorrevole, piacevole un buon romanzo. Si sente che c’è sostanza e spessore nella narrazione. Si sente che Roberto ha letto tanta narrativa di genere e tanti classici. Le citazioni di Joyce e Cervantes lo dimostrano.
Un buon ritmo …. tante volte “stai a vedere che ….. ”
Poi arriva il Capitolo 28 a pagina 308 di 338 e arriva il “stai a vedere che …” giusto e ti dici fra te e te …
Cazzo se lo fa finire cosi è un fottuitissimo genio.
Me lo dico, ma dentro di me non ci credo.
Poi arriva la fine e scopri che l’ha proprio fatto finire in quel modo.
Nel modo che non avevi mai letto in un thriller e che non immaginavi mai di leggere .. abituati ai gli investigatori MADE in USA iperattivi e che risolvono il caso in 48 ore.
Quel finale mi lascia, ci lascia, il volto umano di investigatore.

Il Karl Kraus dentro di me però chiede … come faceva nel 2002 Darren Iannaci ad avere i “Let it be” sull’IPOD quando fino al 2010 i Beatles non hanno rilasciato le versione digitali su iTunes ?
Il tutto a causa di una vertenza per il nome fra la APPLE Corps (Beatles) e la APPLE Inc. (Steve Jobs) conclusasi nel 2012 con l’acquisto da parte di Apple Inc. di tutti i diritti e loghi Apple Corps.

TERZA DI COPERTINA

L’agente Darren Iannacci durante una rapina alla National Bank provoca la morte accidentale di un ostaggio e viene radiato dal corpo di polizia di Chicago. Si trasferisce in Canada con la sua famiglia per cambiare vita, ma un giorno, in un bosco adiacente al fiume Peace River, Darren si imbatte nel cadavere di una ragazza e in un fiore che sembra trovarsi in quel posto non a caso. Si tratterà solo del primo di una lunga serie di omicidi con un solo filo conduttore: Isaac Mood, l’uomo senza volto dal passato incenerito nel fuoco.