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L’elogio della follia

“Si prega di voler ricercare una autovettura Seat Ibiza di colore nero, targa GUT 18053 con probabile ingresso a Ventimiglia. Possibile collegamento con gli attentati in Francia”. È la nota che il servizio di cooperazione internazionale di polizia ha inviato a tutti gli uffici competenti italiani. Inoltre la polizia stradale ha appena diramato le ricerche della Seat Ibiza “a tutte le pattuglie in servizio sulle autostrade del Piemonte e sulla tangenziale di Torino”.
Questa è la notizia che l’ANSA ha battuto un oretta fa. Pare che un auto con a bordo un terrorista (perché io lo chiamo così … il suo credo politico e religioso poco mi importa) sia entrata in Italia attraverso la frontiera di Ventimiglia.
I nostri Salvini e compagnia cantante hanno iniziato subito a urlacchiare ALFANO DIMETTITI … ora l’auto “forse” è entrata in Italia … ma se è entrata vuol dire che dal FRANCIA è uscita ? o no ? o non era stato Hollande ad annunciare la CHIUSURA DELLE FRONTIERE IN ENTRATA MA ANCHE IN USCITA ? e allora come cazzo ha fatto ad arrivare in Italia ?
Troppo impegnati i gendarmi francesi a controllare l’abbinamento calzino – cravatta ? Perché qualcuno l’ha fatto uscire dalla Francia e questo non è stato certo alfano … (che si deve dimettere lo stesso ma non per questo motivo)

Accoglienza , carità, giustizia, buonismo

Salvini continua a fare campagna elettorale sulla pelle di tanti emigrati ed adesso accusa pure il papa con “Quanti ne ospita a casa lui ?” Spesso coloro che sono contrari agli sceriffi e ai bombardamenti dei barconi si sentono dire : Quanti ne ospiti a casa tua ? Ecco la risposta collettiva Perché dovrei? vivo in una società e pago le tasse. Pago le tasse così non devo allestire una sala operatoria in cucina quando mia madre sta male. Pago le tasse e non devo costruire una scuola in ripostiglio per dare un’istruzione ai miei figli. Pago le tasse e non mi compro un’autobotte per spegnere gli incendi. Pago le tasse per aiutare chi ha bisogno. ospitare un profugo in casa è gentilezza, carità. creare – con le mie tasse – un sistema di accoglienza dignitoso è giustizia. mi piace la gentilezza, ma preferisco la giustizia. Non solo ma è un OBBLIGO di chi è stato eletto nel parlamento italiano e si fa chiamare ONOREVOLE creare un sistema che dia DIGNITA‘ a tutti. Cosa ha fatto la LEGA quando era al governo ?

Questo post riprende ed amplia quello che Cecilia Strada, figlia di Gino Strada, ha pubblicato ieri su Facebook sul proprio account

Renzie e la vergogna di essere fiorentino

Non sono mai stato un Renziano e mai lo sarò, mi fa male che Matteo Renzi venga dalla stessa terra che ha avuto il coraggio di promulgare leggi innovative e democratiche prima di chiunque altro a questo mondo e invece di seguirne l’esempio e di dare diritti ne toglie ai lavoratori e li rende SCHIAVI della volontà del PADRONE

Nel 1250 Si risolve il problema del conflitto di interessi nelle costituzione cosidetta del “primo popolo” viene deciso che: Il Capitano del popolo deve essere scelto fuori Firenze (così non aveva interessi in città)
Nel 1503 con le cosiddetta Costituzione Livornina il Granduca di Toscana Ferdinando I garantiva a chiunque
Levantini, Ponentini, Spagnuoli, Portughesi, Grechi, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani, dicendo ad ognuno di essi salute.per il suo desiderio di accrescere l’animo a forestieri di venire a frequentare lor traffichi, merchantie nella sua diletta Città di Pisa e Porto e scalo di Livorno con habitarvi, sperandone habbia a resultare utile a tutta Italia, nostri sudditi e massime a poveri..
Tra gli aspetti più importanti, essa garantiva libertà di culto. essenzialmente per gli ebrei, di professione religiosa e politica, annullamento dei debiti e di altre condanne per almeno 25 anni, istituiva un regime doganale a vantaggio delle merci destinate all’esportazione ed assicurava la libertà di esercitare un qualsiasi mestiere, purché tenessero una casa a Pisa o a Livorno.

Nel 1786 con l’emanazione del nuovo codice penalo toscano firmato dal Granduca Pietro Leopoldo viene eliminata la pena di morte

Nel 1853 con l’emanazione del Nuovo Codice Penale promulgato da Leopoldo II nel 1853, e considerato il più “moderno” dei codici preunitari, non si prevedono pene specifiche contro gli atti omosessuali (si veda libro II, tit. VI, capo III, “Dei delitti conto il pudore”, pp. 102-103). I delitti legati all’omosessualità vengono puniti allo stesso titolo di quelli legati all’eterosessualità.