Storie assassine – Bernard Quiriny (RIPROPOSTA)

Nuova alba, nuovo giorno, nuova proposta di lettura. Oggi una raccolta di racconti. STORIE ASSASSNE di Bernard Quiriny
Una raccolta di racconti brevi, ma potenti e ficcanti. Lo stile di scrittura è alto. I toni, spesso, acerbi caustici ma divertenti. Se vi piace l’umorismo nero, ma molto nero, ma molto nero e senza zucchero questo è il vostro libro. STOP.
Pazienti con patologie una più impassibile dell’altra, popoli con costumi e usanze più disparate, critici letterari che discutono con gli scrittori sui punteggi da dare ai libri. Scambi epistolari, amici ritrovati e conoscenze confuse. Leggendo questo libro scoprirete in voi un anima SADICA.
TERZA DI COPERTINA
In questo trattato di assurdologia c’è di tutto: cose che prendono la parola, amanti che si azzurrano, critici che si fanno un punto d’onore di ammazzare i loro scrittori, sconcertanti diari di bordo, rigorose relazioni antropologiche su tribù lontane, carcerieri ossessionati, bevitori incalliti, casi clinici, rettifiche che rettificano rettifiche. Una collezione molto particolare di racconti sorprendenti, venati stavolta da un composto humour nero che provoca risate aperte, sorrisi a denti stretti e qualche ghiaccio brivido.

Storie assassine – Bernard Quiriny

5f89429d786705cf2c14c6f7e46c648d_w600_h_mw_mh_cs_cx_cySe volete leggervi un libro di racconti surreali, assurdi, divertenti non potete non leggervi STORIE ASSASSINE di Bernard Quiriny. Un fottuitissimo genio questo francese.
Racconti brevi, a volte brevissimi e in alcuni casi seriali. Sono convinto che noi lettori italiani ci perdiamo molto nei giochi, intraducibili, di parole della lingua francese.

TERZA DI COPERTINA
In questo trattato di assurdologia c’è di tutto: cose che prendono la parola, amanti che si azzurrano, critici che si fanno un punto d’onore di ammazzare i loro scrittori, sconcertanti diari di bordo, rigorose relazioni antropologiche su tribù lontane, carcerieri ossessionati, bevitori incalliti, casi clinici, rettifiche che rettificano rettifiche. Una collezione molto particolare di racconti sorprendenti, venati stavolta da un composto humour nero che provoca risate aperte, sorrisi a denti stretti e qualche ghiaccio brivido