12 Settembre

1919: al grido di “O Fiume o morte“, Gabriele D’Annunzio e i suoi 2500 legionari occupano la città di Fiume. Simbolo della “Vittoria mutilata” , la città aveva la maggioranza della popolazione italofona. Col Trattato di Rapallo, l’esercito regolare fu autorizzato ad assediare la città per cacciare D’annunzio: il Vate firmò la resa il 31 dicembre 1920. In seguito alla risposta armata dell’esercito regolare, che comportò numerose vittime civili, in Italia la tensione politica fu elevata, tanto che la legislatura si chiuse in anticipo, rimuovendo Giolitti da capo del governo.