Nel segno della pecora – Haruki Murakami

nelsegnodellapecoraQuando ad un certo punto dell’esistenza ti pare di essere arrivato ad un punto morto e non sai cosa fare. Capita, a volte, che un accadimento casuale o insignificante dia la svolta al senso del tuo vissuto.  La storia di un uomo solo con se stesso e la seguente resurrezione a vita nuova.

«- Cosa ti ha chiesto la Pecora?
– Tutto. Tutto quello che avevo. Il mio corpo, i miei ricordi, le mie contraddizioni, la mia stessa debolezza… è questo che le piace. (…)
– E in cambio cosa ti offriva?
– Qualcosa di tanto bello che era sprecato per me. (…)
Era come finire in un crogiolo che inghiottiva ogni cosa. Bello da impazzire, ma maledettamente vizioso. Una volta aspirati lì dentro, si perde tutto. La volontà, la scala dei valori, l’emozione, la sofferenza, ogni cosa… È una forza paragonabile a quella che un giorno ha dato origine a ogni forma di vita.
– tu però alla fine l’hai respinta. (…)
– Preferivo la mia debolezza. La mia tristezza e la mia capacità di soffrire. La luce dell’estate, l’odore del vento, il verso delle cicale. Sono queste le cose che mi piacciono, non ci posso fare niente. Come bere una birra con te…»

TERZA DI COPERTINA
“In una semplicissima newsletter, un giovane agente pubblicitario inserisce la fotografia, in apparenza banale, di un gregge: uno degli animali, una pecora bianca con una macchia color caffè sulla schiena, suscita tuttavia l’interesse di un inquietante uomo vestito di nero, stretto collaboratore del Maestro, un politico molto potente i cui esordi si perdono nel torbido passato coloniale giapponese. Al giovanotto viene affidato l’incarico – ma si tratta in sostanza di un ordine – di ritrovare proprio quella pecora: unico indizio, la foto in questione, ricevuta per posta dal Sorcio, un amico scomparso da anni. Accompagnato da una ragazza con le orecchie bellissime e dotata di poteri sovrannaturali, attraverserà tutto il Giappone sino a raggiungere la gelida regione dello Hokkaido, vivendo una vicenda mirabolante e al tempo stesso realistica nella descrizione di luoghi e circostanze. Considerato l’esordio letterario di Murakami, ‘Nel segno della pecora’ introduce molti dei temi cari all’autore: la solitudine dell’uomo, l’arroganza e lo strapotere della politica, la nostalgia per l’atmosfera esaltante degli anni Sessanta, la passione per il rock e il jazz, l’irrompere del surreale nella prosaicità della vita quotidiana. Un romanzo che ci trasporta in uno di quegli scenari onirici che nelle storie di Murakami fanno da cassa di risonanza ai nostri dubbi e alle nostre ansie più profonde.” (Antonietta Pastore)

La strana biblioteca – Haruki Murakami

Microre978880622588MEDcensione per un micro libro
Il libro non è recente e non è neppure un romanzo, ma un racconto inedito per l’Italia e già pubblicato con il titolo Fushigina toshokan nel 2005 in giappone.
Certo Murakami ci aveva abituato a ben altro e intendo dire racconti più “profondi” che mettono in scena drammi esistenziali e quindi la scelta di Einaudi di pubblicarlo da solo per la cifra di 15€ può deludere molti dei lettori affezionati dello scrittore giapponese


TERZA DI COPERTINA

Una fiaba misteriosa sul potere della lettura: liberarci dalla prigione dell’infelicità.

Le biblioteche contengono storie. Le storie contengono universi. E certi universi possono essere molto pericolosi.

Tornando a casa dopo la scuola, uno studente si ferma in una strana biblioteca. Certo, anche la sua richiesta è un po’ strana. Chiede alla bibliotecaria qualche libro che possa soddisfare la sua ultima curiosità (è un bambino curioso, il nostro protagonista): la riscossione delle tasse nell’impero ottomano. La bibliotecaria lo manda alla stanza 107. Qui l’aspetta un altro bibliotecario, ancora più bizzarro della prima: “aveva la faccia coperta di piccole macchie nere, come tanti moscerini. Era calvo e portava occhiali dalle lenti spesse. La sua calvizie non era uniforme. Tutt’intorno al cranio gli restavano ciuffi di capelli bianchi ritorti, come in un bosco dopo un incendio”. E davvero una ben strana biblioteca, questa! Il bibliotecario accompagna il bambino attraverso un labirinto di corridoi e stanze, finché non arrivano in una stanza dove riposa un piccolo uomo vestito con una pelle di pecora. E qui le cose si fanno brutte: il bibliotecario e l’uomo-pecora spingono il piccolo in una cella. Il bambino rischia di fare una fine terribile se non arrivasse in suo soccorso una ragazza sconosciuta…

La strana biblioteca – Haruki Murakami

514SIGKW-BL._SX334_BO1,204,203,200_IN USCITA IN ITALIA ENTRO LA FINE DEL 2015

La storia racconta di un giovane studente che fa visita ad una biblioteca cittadina, poichè si era chiesto, nel tragitto da scuola a casa, come nell’Impero Ottomano venivano raccolte le tasse.
Egli è quindi guidato da un anziano signore ad una speciale “sala di lettura”, in un labirinto proprio al di sotto della biblioteca. Qui il ragazzo si ritrova imprigionato con la sola presenza di un “uomo-pecora”, che fa ottime ciambelle, e una ragazza che può parlare con le proprie mani. Sua madre si preoccupa perché non è tornato in tempo per la cena e il vecchio sembra avere una predilezione nel mangiare cervelli di giovani ragazzi.