La grande depressione americana degli anni 30


L’Incipit del libro che ho intenzione di leggere ….

Nella regione rossa e in parte della regione grigia dell’Oklahoma le ultime piogge erano state benigne, e non avevano lasciato profonde incisioni sulla faccia della terra, già tutta solcata di cicatrici. Gli aratri avevano cancellato le superficiali impronte dei rivoletti di scolo. Le ultime piogge avevano fatto rialzare la testa al granturco e stabilito colonie d’erbacce e d’ortiche sulle prode dei fossi, così che il grigio e il rosso cupo cominciavano a scomparire sotto una coltre verdeggiante. Agli ultimi di maggio il cielo impallidì e perdette le nuvole che aveva ospitate per così lungo tempo al principio della primavera. Il sole prese a picchiare e continuò di giorno in giorno a picchiar sempre più sodo sul giovane granturco finché vide ingiallire gli orli d’ogni singola baionetta verde. Le nuvole tornarono, ma se ne andarono subito, e dopo qualche giorno non tentarono nemmeno più di ritornare. Le erbacce si vestirono d’un verde più scuro per mascherarsi alla vista, e smisero di moltiplicarsi. La terra si coprì d’una sottile crosta dura che impallidiva man mano che il cielo impallidiva, e risultava rosa nella regione rossa, bianca nella grigia.

Dallo sfruttamento nei Lager allo sfruttamento dei Lager

Interessante libretto proveniente dalla piccola casa editrice genovese. Non e’ un titolo revisionista, non nega l’esistenza dei lager. Anzi. ma siccome la storia la fanno i vincitori gli scheletri nell armadio vengono abilmente nascosti dalla propaganda.
I “Lupi di Toscana” caserma dell’esercito alla periferia fiorentina in tempo di guerra e’ stata usata come “Campo di prigionia” dall’esercito USA e restituita alla Rep. Italiana solo fine anni 50. Cosa c’era di tanto importante da occorrere tutto qeusto tempo per bonificarla ?